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SecScanPentestWeb app & API

Pentest di web app:
trova l'80% che
gli scanner non vedono.

Simuliamo attacchi reali contro la tua applicazione per scovare le vulnerabilità, testare autenticazione e logica di business, e consegnarti passi di remediation concreti. Ogni finding confermato porta la sua evidenza riproducibile.

Web appAPI REST · GraphQLCloudComponenti AIBlack · grey · white box
evidence · finding #89reflected xss · cwe-79
GET /search?q=… · severità altaCANDIDATECONFIRMED
→GET /search?q=<payload>
←200 · payload riflesso non codificato nel body
✓oracle indipendente · effetto provato
■gate ratifica · evidenza riproducibile allegata
fixoutput encoding su /search · deploy 14:02retest
retestpayload non più riflesso · evidenza aggiornataverified
16categorie A–P coperte e dichiarate in ogni report
2retest inclusi per verificare i fix
10–15giorni lavorativi per un pentest completo
1attestato verificabile pubblicamente a fine pentest
Metodologia

Pentest di web app in cinque passi.

Dalla definizione dello scope al pentest continuo: un flusso lineare, controllato e tracciato in ogni passaggio.

01

Setup e pianificazione

Definiamo lo scope su architettura, asset, API e flussi autenticati. Scegli tra black-box, grey-box o white-box: account di test e superfici scrivibili si dichiarano solo per i piani attivi.

02

Ricognizione e threat modeling

Mappiamo la superficie d'attacco, gli endpoint e le integrazioni, poi generiamo casi di test assistiti dall'AI e specifici per la tua applicazione.

03

Pentest offensivo

Il motore esegue le capability autorizzate e tenta gli attacchi in modo controllato: CVE, logica di business, autenticazione e autorizzazione (BOLA/BFLA), injection, mass-assignment. Nulla di distruttivo, tutto reversibile.

04

Report, remediation e attestato

Ricevi un report pronto per l'audit con evidenza riproducibile, passi di remediation prioritari, due retest e un attestato verificabile pubblicamente.

05

Pentest continuo

Scansioni DAST continue, monitoraggio della sicurezza delle API e PTaaS per ogni nuova feature. La sicurezza non è "una volta e basta".

Cosa include

Tutto ciò che serve per trovare,
capire e correggere.

Guidato da chi testa, potenziato dall'AI

Casi di test generati dall'AI aiutano a scovare le falle di logica di business che gli scanner ignorano.

Supporto alla conformità

Report mappati su SOC 2, ISO 27001, GDPR, NIS2 e HIPAA, con la copertura dichiarata in modo onesto.

Report per più lettori

Executive summary per il management e report tecnico pronto per gli sviluppatori, in dieci sezioni inoltrabili.

Severità CVSS

Ogni finding con punteggio CVSS, CWE e categoria OWASP per dare priorità ai fix.

Guida alla remediation

Istruzioni di fix passo-passo, con il contesto della tua applicazione, nel remediation pack.

Prova di concetto

Richiesta, risposta ed effetto osservato per ogni finding confermato: l'evidenza che il problema è sfruttabile.

Retest

Due retest manuali e scansioni automatiche illimitate per verificare che i fix siano davvero sicuri.

Supporto durante il test

Domande a metà ingaggio? Rispondo io, direttamente, via email, WhatsApp o call.

Trust Center

Attestato verificabile e pagina pubblica della tua posture di sicurezza da condividere con clienti e partner.

Pentest API

Testiamo anche le API, quando sono nello scope.

REST e GraphQL, autenticate: le API sono la superficie preferita dagli attaccanti e la più trascurata dagli scanner generici.

  • OWASP API Top 10: BOLA, BFLA, autenticazione rotta, mass-assignment
  • Differenziale vittima/attaccante: un 200 non basta, serve la prova dell'accesso indebito
  • JWT e sessione: algoritmo, scadenza, claim, flag dei cookie
  • Discovery di endpoint non documentati, specifiche OpenAPI e introspection GraphQL
  • Scritture reversibili con ripristino verificato, solo con autorizzazione
authz · differenziale
victimGET /api/orders/1042 · token utente B200
attackerGET /api/orders/1042 · token utente A403
verdictBOLA non confermata · isolamento reggeok
PUT/api/users/me · {"role":"admin"}write
re-readrole invariato · scrittura ripristinataok
POST/api/auth/register · password "123456"accepted
Il processo

Un processo di pentest offensivo,
in sette passi.

Esperienza di pentest, AI e standard di settore in un flusso unico, dall'onboarding al Trust Center.

01

Onboarding

  • Condividi lo scope e firmi l'autorizzazione
  • Account di test per i flussi autenticati
  • Un canale diretto per comunicare durante il test
02

Scansione DAST automatica

  • Lo scanner testa oltre 15.000 vulnerabilità
  • Scansioni autenticate per OWASP Top 10, CVE e altro
  • Pianificale dalla piattaforma o integrale nella CI/CD
03

Pentest offensivo

  • Pentest in stile hacker, controllato e autorizzato
  • Threat modeling assistito dall'AI per casi di test specifici
  • Approfondimento su logica di business, privilege escalation e autorizzazione
04

Report e remediation

  • Report dettagliati con passi di riproduzione chiari
  • Evidenza allegata per ogni finding confermato
  • Raccomandazioni di fix pronte per gli sviluppatori
  • Accesso diretto a chi ha eseguito il test
05

Retest

  • Verifica approfondita dei fix
  • La certezza che le patch siano davvero sicure
06

Attestato di pentest

  • Un attestato verificabile pubblicamente, con catena di evidenza crittografica
  • Mostra al mondo la tua postura proattiva
07

Sicurezza continua

  • Scansioni DAST pianificate per ogni nuova feature
  • Integrazione nella pipeline CI/CD (GitHub, GitLab, Azure…)
  • Dal DevOps al DevSecOps
08

Trust Center

  • Attestati e pratiche di sicurezza come prova viva
  • Meno scambi con i prospect, cicli di vendita più rapidi
  • Sigillo di fiducia da incorporare in presentazioni e proposte
Threat modeling con l'AI

L'AI non assiste soltanto: amplifica la creatività del test.

  • Casi di test su misura per la tua specifica applicazione
  • Qualità costante del test, a prescindere dal fattore umano
  • Più efficacia nello scoprire vulnerabilità di logica
  • Capire e correggere più in fretta, con il contesto completo dell'app
  • Un validatore indipendente conferma ogni finding prima del report
Partiamo dagli standard e andiamo oltre
AreaStandard
Web appOWASP Top 10, PTES, WSTG, NIST
APIOWASP API Top 10, PTES, NIST
CloudCIS Benchmarks, PTES, CCM, NIST
Componenti AIOWASP LLM Top 10, PTES
ReteNetwork PTES, NIST
Report di esempio

Un report che regge in una due-diligence.

Dieci sezioni professionali, inoltrabili così come sono: dal riassunto per il management alla matrice di copertura.

01

Punteggio CVSS

Severità, CWE e categoria OWASP per ogni finding.

02

Passi di remediation

Fix prioritari con il contesto del tuo stack.

03

Executive summary

Grado con scope dichiarato, mai una copertura gonfiata.

04

Finding tecnici

Evidenza, causa radice, impatto e riproduzione.

Perché cambiare

I problemi della maggior parte
dei fornitori di pentest.

Supporto limitato

Finito il test, trovare chi risponde è un'impresa.

Copertura incompleta

Nessuno ti dice cosa non è stato testato.

Nessuna guida al fix

Un elenco di problemi senza passi concreti per risolverli.

Nessuna priorità

Tutto è "critico", quindi niente lo è.

Nessuna dashboard condivisa

Il PDF via email non è uno strumento di collaborazione.

Nuove release non testate

Ogni feature nuova aspetta il prossimo pentest annuale.

Costruito per le web app moderne

Architetture API-first, microservizi, infrastrutture cloud complesse e ogni livello in mezzo: testiamo tutto lo stack.

Domande frequenti

Tutto quello che chiedono prima di partire.

Cosa include un pentest di web app?

Valutazione automatica e offensiva, test della logica di business, copertura OWASP Top 10 e API Top 10, guida alla remediation, due retest e un report in dieci sezioni con la matrice di copertura A–P. A fine pentest ricevi un attestato verificabile.

Quanto dura un pentest?

Tipicamente 10–15 giorni lavorativi, in base alla complessità dell'applicazione e al numero di ruoli e scenari di autenticazione. Le scansioni automatiche sono disponibili su richiesta.

Quali vulnerabilità trovate?

Falle di autenticazione e sessione, injection (SQLi, XSS, SSTI, command), broken access control (BOLA/BFLA), mass-assignment, policy password deboli, misconfigurazioni di header e TLS, errori di logica di business e CVE note nelle componenti.

VAPT e pentest sono la stessa cosa?

I termini vengono spesso usati in modo intercambiabile. Il VAPT combina la valutazione delle vulnerabilità (ampiezza) con il penetration test (profondità e prova dello sfruttamento): è ciò che facciamo.

Correggete le vulnerabilità per noi?

No. Troviamo e proviamo i problemi e verifichiamo i fix del tuo team con i retest. Possiamo discutere insieme la strategia di remediation, ma la modifica al codice resta vostra.

Chi esegue i test?

Il motore SecScan esegue le capability autorizzate; la revisione del report, la validazione dei finding e il contatto con te sono di chi ha costruito la piattaforma. Nessun intermediario.

Come funziona il prezzo?

Per target: una web app con le sue API e il suo cloud è un target. Il prezzo cresce con il numero di endpoint e di scenari di autenticazione. Vedi la pagina prezzi o parliamone in call.

Testate anche le API?

Sì, quando sono nello scope: REST e GraphQL, autenticate, con differenziale vittima/attaccante per i controlli di accesso.

Quali tipi di test offrite?

Black-box, grey-box e white-box. Il grey-box, con account di test per i ruoli principali, è la scelta più efficace per una web app.

Parliamone.

In 30 minuti di call capiamo insieme scope, piano e tempi del tuo pentest.

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